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UNINA Lavori di efficientamento energetico

UNINA Lavori di efficientamento energetico

UNIVERSITA’ DI NAPOLI FEDERICO II CORSO UMBERTO I NAPOLI

Committente: Università di Napoli Federico II
Gruppo di progettazione: Arch. F. Pastore, Coll. Arch. C. Panico
Tipo di incarico: Progettazione esecutiva
Cronologia: 23/04/2019 24/06/2019
Lotto di riferimento: mq 2 500,00
Superficie edificata: mq 2 350,00

 

Luigi Moretti, architetto di fama internazionale progetta e costruisce negli anni 70 il Palazzo ad Uffici dell’ISVEIMER che successivamente diventa sede Amministrativa dell’Università Federico II di Napoli. L’edificio ha assolto alla sua funzione per quasi 50 anni, costruito prima della crisi energetica pur essendo all’avanguardia per l’epoca, non rispecchia gli standards energetici attuali. Il costo per l’energia e il riscaldamento globale hanno messo in discussione la sua prestazione ai fini energetici. Per tale motivo l’Università ha incaricato il sottoscritto alla progettazione esecutiva per l’efficientamento energetico del fabbricato. L’intervento riguarda solo alcuni piani del fabbricato ad uffici di via dei Chiavettieri in Napoli e precisamente, dal piano terra al quarto piano. Dato il valore storico dell’edificio si è intervenuti con soluzioni soft, in modo da non alterare la composizione architettonica delle facciate.

Il progetto di adeguamento prevede la sostituzione dei brille soleil su tutta la superficie esterna vetrata e la previsione di alloggiare un pannello termico prefabbricato per le pareti cieche, compensativo, per rientrare nei valori di normativa. Gli infissi in alluminio, non sono sostituibili con le attuali risorse economiche in quanto sono parte integrante della facciata.
Il pannello termico prefabbricato è composto da una lamiera presso piegata preverniciata con preassemblaggio di isolante sottovuoto del tipo Vacunanex di spessore 16 mm con alto potere isolante. Questo sarà inserito a secco in modo discreto nella riquadratura esistente in acciaio inox dei sottofinestra interni senza alterarne l’armonia.

Nel progetto, particolare cura è stata dedicata al rapporto tra le nuove opere da realizzare e le preesistenze di architettura moderna storica.